Indagini 231: Screening e Verifica Clienti Fornitori

Legge 231 la normativa della direttiva antiriciclaggio

Compliance 231

Background Italia opera al fianco delle aziende supportandole nella raccolta di informazioni precise ed aggiornate in merito a fornitori, agenti, distributori, e qualsiasi altra figura professionale che abbia necessità di agire in nome e per conto dell’Azienda.

Supportiamo Aziende di diritto italiano ed estero nella "compliance con la 231” e con i corrispettivi FCPA Americani (Foreign Corrupt Practices Act) e B.A. Britannici (Bribery Act).

Conosciamo a fondo la materia e siamo quindi in grado di riconoscere e valutare le red flags e le criticità che ciascuno dei soggetti potrebbe presentare. Questo ci permette di offrire al Cliente informazioni esclusive e complete.

Disponiamo di un metodo consolidato e di strumenti dedicati che ci permettono di affrontare ogni caso con la massima expertise, con l’obiettivo di tutelare l’Azienda da sanzioni e problematiche potenziali. La nuova direttiva 2015/849 (IV direttiva antiriciclaggio) del Parlamento europeo e del Consiglio, è una legge che prevede l’inserimento dei reati fiscali, relativi a imposte dirette e indirette, nella gamma di reati propri di un’attività criminosa posta a presupposto delle ipotesi di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo. A partire dal 26 Giugno 2015 tutti gli Stati dell’Unione europea sono obbligati a conformarsi a questa nuova direttiva, che vuole essere un sistema di prevenzione e di contrasto di tutti i flussi di denaro illeciti, messi in atto dalla criminalità organizzata e dalle organizzazioni terroristiche.

In quest’ottica di rafforzamento dei sistemi antiriciclaggio, la IV direttiva impegna le persone giuridiche a procedere con controlli e procedure interne volte all’adeguata verifica di clientela e fornitori. Tali controlli devono essere sufficienti a consentire la rilevazione di operazioni sospette.

Le persone giuridiche sono considerate responsabili delle violazioni commesse a beneficio di chiunque agisca a titolo individuale o in quanto parte di un organo di tale persona giuridica e responsabili nei casi in cui il mancato controllo abbia reso possibile la violazione stessa.

I soggetti obbligati, quali imprese finanziarie, fiduciarie e assicurative, devono adottare opportune misure, proporzionate alla loro natura e alle loro dimensioni, al fine di individuare e valutare i rischi, tenendo presente tutti i fattori relativi ai Clienti, ai paesi, ai prodotti, ai servizi, alle operazioni e ai canali di distribuzione. Tali valutazioni dovranno essere aggiornate, documentate e a disposizione delle autorità competenti.

Il decreto legislativo 231 ha introdotto il concetto di responsabilità amministrativa delle imprese per reati commessi da amministratori, manager o dipendenti.

Le sanzioni possono essere sia pecuniarie che interdittive.

Tale decreto prevede l’attribuzione di alcuni tipi di reati non solo alle persone fisiche direttamente responsabili dell’illecito, ma anche alle persone giuridiche a cui fanno capo, quali aziende e associazioni, sia private che pubbliche.

Le tipologie di reati sanzionati comprendono i reati verso la Pubblica Amministrazione (corruzione, concussione, frodi e illeciti in relazione ad appalti pubblici, frode, ecc) e reati societari (falso in bilancio, evasione fiscale ,aggiotaggio, antiriciclaggio ecc).

Screening Verifica fornitori

Background Italia fornisce un apporto qualitativo ai processi di compliance del cliente grazie ad indagini puntuali su potenziali fornitori. I servizi di monitoraggio del parco fornitori inoltre permettono di estendere la copertura in modo continuativo, garantendo la compliance e evidenziando red flag con tempestivitá maggiore.

Adeguata Verifica clientela

L'attuale normativa sopra citata prevede per gli obbligati l'attivazione di diverse attivitá di compliance.

Tra queste sono di primaria importanza l'identificazione del cliente e del titolare effettivo (beneficial owner) ovvero la persona fisica che di fatto in ultima sede controlla un'entitá giuridica. Infine é obbligatorio svolgere un controllo costante nel corso del rapporto continuativo.

Verifica subappaltatori

La verifica dei subappaltatori risulta di fondamentale importanza in settori critici quali il trattamento rifiuti, l'edizilia, le grandi opere. Le indagini di Background Italia permettono di ricercare informazioni utili ad assolvere agli obblighi di verifica al fine di escludere soggetti che potrebbero compromettere l'aggiudicazione di una gara o la prosecuzione di lavori giá avviati.

Indagini antimafia

Background Italia dispone di competenze ed esperienza nel gestire processi di compliance che includono la ricerca di informazioni e negativitá al fine di assolvere agli obblighi di verifica antimafia.

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